E’ interessante come nel 2020 la mafia abbia ancora in mano l’Italia.

Per mafia si intende ogni abuso di potere svolto ai fini dei propri interessi, come nel caso del Comune di Caorle VE che ha applicato in quasi tutto il territorio delle segnaletiche assolutamente illegali – ossia errate e non giustificate – che vietano il parcheggio ai Camper, ossia ad una particolare categoria di veicoli.

Nel file PDF in allegato troverai l’articolo che avevo conservato e che tengo sempre nel cruscotto.

Dal sito del Coordinamento Nazionale Camperisti possiamo leggere:

Relazione sulle azioni intraprese nei confronti del CAORLE (VE)
per la corretta applicazione della legge in materia di circolazione stradale delle autocaravan
L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti è più volte intervenuta nei confronti
del Comune di Caorle (VE) che dal 1995 ha emanato una serie di ordinanze anticamper
finalizzate a estendere sempre più l’area interdetta alle autocaravan. A causa dei divieti di sosta
molti camperisti sono stati sanzionati e alcuni hanno introdotto cause di opposizione che
durano da anni. A oggi, sono noti all’Associazione:
– il divieto di sosta alle autocaravan in piazza Alcide De Gasperi, nel piazzale della
Madoneta, in via Adige, in via Alberoni, in via Aldo Moro, in via Cadamosto, in viale
Madonna dell’Angelo, in via Livenza, in via Quarnaro, in via Sile, in via Torino nonostante
le note prot. 4680 del 3.10.2014 e prot. 6011 del 13.11.2015 con le quali il Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti invitava alla rimozione;
– il divieto di sosta alle autocaravan in via Fiume, in via Traghete e nell’area adiacente a
quella impiegata per il mercato settimanale del sabato tra corso Chiggiato e viale Aldo
Moro;
– il divieto di accesso alle autocaravan in via Pompei;
– sbarre ad altezza ridotta dalla sede stradale e segnali di divieto di transito per altezza in
corso Pisa e in via Firenze.
L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti ha sollecitato la rimozione dei
divieti e delle sbarre chiedendo altresì l’accesso ai provvedimenti istitutivi di alcuni divieti
precedentemente non noti. In mancanza il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dovrà
emettere un provvedimento di diffida ai sensi e per gli effetti dell’articolo 45, comma 2 del
codice della strada.
Intanto, l’ Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti è venuta a conoscenza
dell’installazione di segnali di divieto di sosta alle autocaravan nei pressi del Porto di Santa
Margherita. L’Associazione ha chiesto all’amministrazione comunale il provvedimento
istitutivo della segnaletica di divieto alle autocaravan per esaminarne il contenuto e procedere
con le dovute azioni nell’interesse degli utenti della strada che circolano in autocaravan.
La presente relazione è stata inviata ai seguenti destinatari perché l’Associazione Nazionale
Coordinamento Camperisti è sempre di supporto e mai di contrapposizione agli enti proprietari e/o
gestori della strada. L’analisi del provvedimento istitutivo di un segnale stradale illegittimo dev’essere
recepita dall’ente locale come ausilio prezioso anche al fine di revocare tempestivamente evitando
indebiti oneri al cittadino e alla Pubblica Amministrazione.
comune.caorle.ve@pecveneto.it
Di seguito si riepilogano in ordine cronologico solo le vicende relative alle azioni intraprese
dall’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti nei confronti del Comune di Caorle
a partire dall’anno 2014.
10 gennaio 2014
L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti chiede al Ministero delle Infrastrutture e
dei Trasporti di intervenire in merito alle ordinanze con le quali il Comune di Caorle ha vietato
la sosta alle autocaravan in molte zone del territorio comunale.
3 ottobre 2014
Con nota prot 4680 del 3 ottobre 2014, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti invita il
Comune di Caorle a revocare le ordinanze istitutive delle limitazioni alle autocaravan
ravvisandone molteplici profili di illegittimità.
4 novembre 2014
L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti chiede al Comune di Caorle il
provvedimento con il quale si ottempera alla nota del Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti prot. 4680 del 3 ottobre 2014.
18 novembre 2014
Il Comune trasmette la nota prot. 37759/P-3120/2014 P.M. del 18 novembre 2014 con la quale
comunica al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che la regolamentazione della
circolazione stradale è oggetto di revisione e che alcune delle ordinanze in questione sono da
ritenere superate senza tuttavia trasmettere alcun provvedimento di revoca.
4 febbraio 2015
L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti per il tramite dell’Avv. Assunta Brunetti
sollecita la trasmissione dei provvedimenti di revoca delle ordinanze censurate dal Ministero
delle Infrastrutture e dei Trasporti.
11 febbraio 2015
Con nota prot. n. 3626 del 4 febbraio 2015 ricevuta in data 11 febbraio, l’amministrazione
comunale comunica l’avvenuta rimozione di alcuni segnali di divieto senza peraltro trasmettere
alcun provvedimento di revoca.
9 settembre 2015
L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti chiede al Ministero delle Infrastrutture e
dei Trasporti di intervenire nuovamente emanando nei confronti del Comune di Caorle un
provvedimento di diffida ai sensi e per gli effetti dell’articolo 45 commi 2 e 3 del codice della
strada.
14 marzo 2018
L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti chiede al Comune di Caorle di:
1. rimuovere i divieti di sosta alle autocaravan installati sulla base delle ordinanze n. 109/1995,
n. 31/1996, n. 82/1996, n. 148/1996, n. 246/2002, n. 329/2002, n. 205/2004, n. 148/2005 e n.
331/2007 trattandosi di segnali illegittimi già censurati dal Ministero delle Infrastrutture e
dei Trasporti;
2. consentire l’accesso ex art. 24, co. 7, legge n. 241/1990 nonché ai sensi dell’art. 5, co. 2, d.lgs
33/2013 agli atti, ai dati e ai documenti concernenti l’installazione dei segnali di divieto di
sosta alle autocaravan in via Fiume e in via Traghete; del segnale di divieto di accesso alle
autocaravan in via Pompei; delle sbarre e dei segnali di divieto di transito per altezza in corso
Italia e in via Firenze;
3. rimuovere tempestivamente le sbarre in corso Pisa e in via Firenze trattandosi di uso
improprio di segnaletica complementare nonché di installazione fonte di pericolo per
l’incolumità di cose e persone come già evidenziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti con direttiva prot. 31543/2007;
4. documentare l’avvenuta rimozione dei segnali di divieto di sosta alle autocaravan in Riva del
Varoggio, via Boite e via del Tagliamento.
27 maggio 2019
L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti chiede al Comune di Caorle l’accesso al
provvedimento istitutivo del divieto di sosta alle autocaravan nei pressi del Porto di Santa
Margherita.

LINK: http://www.coordinamentocamperisti.it/files/ancora_divieti/NOcamper_Caorle.pdf

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